I Motori di Ricerca

Search Engine

Per un sito internet è fondamentale la presenza sui motori di ricerca, perché gran parte del traffico generato dal sito proviene dalle ricerche che gli internauti fanno quotidianamente su questi sistemi.

Il primo motore di ricerca della storia fu Aliweb, creato nel 1993 in Svizzera.
Negli anni successivi furono lanciati alcuni dei motori di ricerca americani che hanno fatto la storia del web degli anni ‘90 e dei primi anni 2000, come gli americani Lycos (1995), Alta Vista (1995), Yahoo! (1995) e Ask (1996), e gli italiani Virgilio (1996) e Arianna (1996) che per alcuni anni furono tra i motori di ricerca più usati in Italia.
Il 15 settembre 1997 due studenti dell'Università di Stanford, Larry Page e Sergey Brin, fondarono Google Search, quello che oggi tutti considerano “il Motore di Ricerca”!

Attualmente Google in Italia e nel resto d’Europa genera il 95% del traffico proveniente dai motori di ricerca, in pratica 19 utenti su 20 usano per le loro ricerche Google.
In America le cose vanno in modo leggermente diverso, ma Google resta dominatore assoluto del traffico web con una percentuale di traffico che raggiunge il 75%.

Essere primi su Google è l’ambizione di tutti, perché essere primi in determinate query di ricerca significa avere maggiori possibilità di generare traffico per il proprio sito internet, ma non esiste solo Google e in alcuni paesi dell’Asia addirittura è un motore di ricerca marginale.

Nel primo trimestre 2016 in Italia Google ha generato il 94,77% del traffico, seguito da Bing (il motore di ricerca lanciato da Microsoft nel 2009) con il 2,88%, Yahoo! con 1,71%, Arianna 0,32%,  Ask Jeveens 0,1%, altri motori di ricerca 0,22%.

Leggendo i dati in questi termini si fa presto a dire che è importante solo essere su Google, il resto non conta ... Invece non è così!

Gli altri motori di ricerca per quanto possano generare un numero esiguo di visitatori rispetto a Google, se ben “utilizzati” possono generare più traffico di alcuni servizi a pagamento che offrono alcune grandi aziende a costi non proprio contenuti.

Inoltre, va considerato un fattore fondamentale oltre a quelli su citati, esistono molti altri motori di ricerca che in alcuni paesi sono predominanti rispetto a Google; è il caso di Yandex, il principale motore di ricerca russo, nazione dove raggiunge quote di ricerche prossime al 41%; Baidu, il più importante motore di ricerca della Cina, con il 77% di traffico generato; Naver, il più importante motore di ricerca della Corea del Sud, secondo solo a Google con il e il 37% di ricerche.

Oltre a questi giganti asiatici, negli ultimi anni sono nati in occidente tanti altri motori di ricerca che cercano di rosicchiare quote di mercato ai giganti del settore, come DuckDuckGoIxquick che basano la loro popolarità sul rispetto della privacy, o Qwant il motore di ricerca francese finanziato dall’Unione Europea che come i primi due garantisce sicurezza, privacy e nessuna tracciabilità.